lunedì 10 febbraio 2014

Narcisi


Il narciso, narcissus, appartiene alla famiglia delle amaryllidaceae. Le circa 60 specie presenti in natura sono originarie dei prati e boschi soleggiati dell’Europa occidentale e dell’Africa mediterranea. Il suo nome deriva dal termine greco narkissos che a sua volta deriva dalla parola narkao che significa intorpidire o irrigidire.
Si tratta di una pianta che può raggiungere un’altezza di 50 cm ed essere coltivata sia in vaso,  all’interno delle abitazioni, che all’esterno, per adornare giardini e aiuole. E’ una bulbosa che in primavera si sviluppa facendo crescere foglie rette e lineari che tendono ad accartocciarsi su stesse prendendo una forma cilindrica. Durante il periodo di fioritura, che avviene da marzo e giugno, sviluppa uno stelo interno dal quale sbocciano i fiori che solitamente sono solitari, anche se esistono alcune varietà che ne formano due, composti da una parte esterna di colore bianco o giallo chiarissimo e da una corona interna divisa in sei parti di colore giallo arancio.
Esistono numerose qualità di  narciso, tra le più diffuse e coltivate vi sono: il narcissus junquilla, caratterizzato da un’intensa profumazione;  il narcissus rupicola ed il narcissus watieri, dai fiori di notevoli dimensioni; il narcissus elegans, caratterizzato da grandi petali esterni di colore bianco e da una piccola corolla interna di colore giallo arancio; il narcissus poeticus, una specie spontanea la cui corolla esterna è di colore bianco candido mentre la parte interna è di colore giallo arancio con l’estremità rosso arancio, caratterizzato da una lieve profumazione; il narcissus bulbocodlum e il narcissus cantabricus, che sono tra gli esemplari più piccoli, il cui fiore può essere di colore bianco o giallo.
narcissus poeticus
 
Il narciso è una pianta usata anche in erboristeria poiché ha numerose qualità antiinfiammatorie, nonostante il suo bulbo sia estremamente velenoso e può causare persino la morte in caso di ingestione accidentale.
Nel linguaggio dei fiori e delle piante il narciso ha significati positivi è negativi, nel suo significato positivo rappresenta  l’autostima, simbolo di persone forti e sicure di se, di contro nella sua versione negativa rappresenta la vanità e l’incapacità d’amare, tale significato lo si deve proprio all’antica leggenda di Narciso. Nei paesi orientali, in particolare in Cina, il fiore di narciso viene donato durante i festeggiamenti di capodanno nel mese di febbraio come segno augurale.
 
Curiosità: Gli aggettivi di lingua italiana narcisista e narcisistico e il sostantivo narcisismo derivano proprio da narciso e indicano, come per il significato negativo del fiore, la tendenza all’eccessivo compiacimento di se stessi.

Nessun commento:

Posta un commento